Disturbi del Linguaggio e dell’Apprendimento 2018-10-15T14:56:22+00:00

Project Description

Disturbi del linguaggio e dell’apprendimento

LA NOSTRA MISSIONE

Siamo un Equipe che ha deciso di operare, ed essere presente con tutte le professionalità, nello stesso Centro, senza disperdersi in tanti e diversi studi professionali esterni.

La nostra Equipe è autorizzata dall’ATS Brianza alle attività di valutazione e certificazione diagnostica dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), ai fini scolastici (Legge 170/2010)

Nel nostro Centro il bisogno del bambino e del ragazzo trova una sua gestione integrata da parte di tutta l’equipe, con un pensiero collegiale per ogni caso.

La nostra equipe non nasce con l’obiettivo di fare solamente delle diagnosi, ma per aiutare le famiglie ed i bambini e ragazzi a conoscere e gestire il bisogno, avviando un percorso diagnostico e riabilitativo tempestivo.

La nostra missione può essere sintetizzata in:

  • Individuare il bisogno del bambino/ragazzo
  • Analizzare il bisogno
  • Aiutare il bambino/ragazzo e la sua famiglia a conoscere/gestire questo bisogno, con un percorso diagnostico e riabilitativo integrato.

I SERVIZI ALLA FAMIGLIA

  • Valutazione delle competenze del linguaggio
  • Valutazione degli apprendimenti scolastici
  • Valutazione psicodiagnostica
  • Valutazione dell’attenzione e iperattività
  • Visite neurologiche
  • Trattamento dei disturbi del linguaggio dai 18 mesi in poi (comprese deglutizione disfunzionale, vizi orali, frenulo linguale corto, disfonie e balbuzie)
  • Trattamento dei disturbi degli apprendimenti (lettura, scrittura, abilità di calcolo e risoluzione di problemi matematici)
  • Trattamento del disturbo di attenzione e iperattività
  • Progetto Autismo
  • Potenziamento cognitivo (attenzione, memoria, motivazione)
  • Metodo di studio
  • Percorsi di sostegno psicologico e alla genitorialità
  • Follow up

I SERVIZI ALLA SCUOLA

  • Consulenza e formazione agli insegnanti
  • Sportello DSA – BES
  • Progetti di psicomotricità di gruppo

COLLABORANO CON NOI

Dott.ssa Logopedista ERIKA AGAZZI

Si è laureata alla facoltà di Logopedia all’Università Statale di Milano nel 2013 con votazione 110/110 e lode.

Attualmente studentessa di Odontoiatria e protesi dentaria presso l’Università Bicocca di Milano.

Durante il corso di laurea ha seguito per un anno bambini con diagnosi di autismo presso La Nostra Famiglia di Bosisio Parini.

Ha collaborato con l’Istituto Don Gnocchi di Milano nel reparto adulti per patologie quali disfagia, disfonia, disartria.

Lavora da sei anni presso il Presidio Ospedaliero di Carate Brianza e il poliambulatorio di Arcore, collabora inoltre con vari studi privati della zona.

Ha improntato il suo interesse verso i disturbi della sfera oro-facciale, in particolare deglutizione disfunzionale, dismissione vizi orali (ciuccio, biberon, suzione del dito) e difficoltà di masticazione.

Si occupa inoltre di disfonie infantili, in età adulta e nel professionista vocale (insegnanti, cantanti).

Svolge attività di prevenzione, valutazione e trattamento nell’ambito dei disturbi di linguaggio primari e secondari.

Annualmente frequenta numerosi corsi di aggiornamento e ha svolto attività di consulenza a genitori e insegnanti sulle tematiche della motricità oro-facciale nel bambino.

Dottoressa CECILIA ANGELI

Si è laureata in Psicologia clinica e dello Sviluppo presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, psicoterapeuta in formazione.  Specializzata in Psicoterapia centrata sulla Persona.

Iscritta all’Albo degli Psicologi della Lombardia.

Da sempre lavora nella psicologia scolastica con le classi, i docenti e i genitori.  Ha lavorato per 11 anni in Consultorio nell’area clinica e formativa. Attualmente collabora con l’Istituto comprensivo De Marchi di Paderno Dugnano, nell’ambito del progetto di prevenzione alla salute rivolto alle classi quinte della scuola primaria e secondaria di primo grado.

Come professionista si occupa della consulenza psicologica-clinica rivolta a preadolescenti, adolescenti e adulti. Opera nella valutazione delle competenze cognitive e degli apprendimenti per alunni con sospetto di DSA o altre difficoltà, e nell’accompagnamento a genitori e alunni con DSA e relativo monitoraggio scolastico.

Dottoressa ELISABETTA BACCA

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano.

Specializzazione in Neuropsichiatria Infantile presso l’Università degli Studi di Torino.

Iscritta all’Ordine dei Medici della Provincia di Milano.

Fino al 2014 direttore della U. O. N. P. I. A. di Desio.

Si è occupata di prevenzione, diagnosi e cura dei vari disturbi dello sviluppo neuro psicomotorio e -in generale – dello sviluppo; tra questi i disturbi del linguaggio e dell’apprendimento.

Crede nella prevenzione: una presa in carico precoce del bambino e della sua famiglia, porta alla risoluzione di un problema funzionale e al contenimento di problemi più gravi.

Nel suo percorso – prima formativo e poi professionale – si è sempre occupata della prevenzione dei danni cerebrali nei neonati a rischio e nei prematuri.

Dottoressa ALICE COVOLAN

Dottoressa Psicologa Alice Covolan, si è laureata alla facoltà di Psicologia a Padova nel 2015 e iscritta all’Albo degli Psicologi del Veneto. Attualmente frequentante la scuola di Psicoterapia Studi Cognitivi.

Durante il percorso universitario ha iniziato l’esperienza lavorativa avvicinandosi al mondo delle Disabilità Intellettive, creando e seguendo progetti di recupero comportamentale e cognitivo, formandosi successivamente come tecnico base psicoeducativo ABA.  Contemporaneamente ha iniziato un percorso lavorativo occupandosi di assistenza allo studio di bambini e ragazzi con Disturbi dell’Apprendimento, in contesti individuali e collettivi.

Successivamente ha conseguito esperienza presso l’ospedale di Castelfranco Veneto, nel reparto di Neuropsichiatria Infantile e Servizio Età Evolutiva, nella Valutazione Neuropsicologica in età dell’Infanzia e Età Evolutiva. (Disturbi dell’Apprendimento, Disturbi della Comunicazione, Disabilità Intellettive).

Ha collaborato con il Centro Medico 018 di Montebelluna (TV), maturando l’esperienza di Valutazioni in equipe, Trattamento e Potenziamento Cognitivo in Disturbi dell’Apprendimento, Disturbi della Comunicazione e Disabilità Intellettive.

Ha realizzato inoltre, progetti d’intervento sulle strategie di Metodo di Studio in casi di difficoltà di apprendimento, BES (DSA – ADHD) e percorsi di Potenziamento per allenare e migliorare le Abilità Cognitive (memoria, attenzione, problem solving..), individuali o collettive.

Dottoressa FRANCESCA COZZAGLIO

Si è formata alla Scuola Speciale per Tecnici di Logopedia annessa alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Padova nel 1987.

Lavora da più di vent’anni presso UONPIA Territoriali della zona svolgendo attività di prevenzione, diagnosi  e cura disturbi del linguaggio recettivo ed espressivo (DSL) dei disturbi di apprendimento della letto-scrittura (DSA), rivolte a minori.

In continuo aggiornamento con corsi inerenti le patologie dell’età evolutiva, ha tenuto corsi di formazione e consulenza presso scuole elementari relativamente alla individuazione precoce dei DSA.

Dottoressa MARIA ESPOSITO

Ha ottenuto la laurea in psicologia ad indirizzo clinico e di comunità e l’abilitazione all’esercizio della professione presso l’Università di Padova. Nel 2002 ha conseguito il master biennale in  psicologia scolastica presso  il Centro Bruner. Dal 1996 è iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Lombardia e accreditata  dall’Ordine come “esperta in psicologia scolastica e psicologia dell’orientamento. Le  sue  aree di intervento in campo consulenziale  riguardano la diagnosi e il trattamento dei disturbi d’ansia e delle difficoltà relazionali, gli interventi di sviluppo delle competenze genitoriali e del benessere personale,  la diagnosi e il trattamento dei disturbi specifici di  apprendimento DSA secondo le linee guida della Consensus Conference.

In questi anni il suo interesse verso il tema del processo di apprendimento l’ha portato a realizzare  progetti in diverse scuole del territorio: sportello di ascolto psicologico, percorsi di formazione per genitori, alunni e insegnanti sui temi dei DSA e difficoltà di apprendimento; interventi di sviluppo della motivazione e del metodo  di studio, di potenziamento delle abilità di memoria, ragionamento e attenzione rivolti al gruppo classe.

Sul tema della disabilità in età evolutiva, ha curato i progetti di Anfass Seregno: “Accorciamo le distanze”, progetto di sensibilizzazione sui diritti dei disabili rivolto alle scuole elementari e “ Gruppo Sibling per bambini e preadolescenti” rivolto ai fratelli di bambini con disabilità.

Lavora da diversi anni anche nel campo dell’orientamento scolastico e professionale. In questo ambito ha realizzato percorsi di formazione per docenti e genitori e di consulenza orientativa rivolta agli alunni delle medie e superiori. E’ consulente presso  vari enti accreditati per i servizi di formazione e lavoro per quanto riguarda la formazione di abilità /relazionali, l’orientamento e l’accompagnamento al lavoro di soggetti svantaggiati e disabili.

DISTURBO SPECIFICO E RITARDO DEL LINGUAGGIO

Il linguaggio orale è una funzione cognitiva multi-componenziale, che normalmente si sviluppa in un tempo piuttosto breve, secondo un percorso regolare e uniforme.

La produzione verbale implica saper formulare un pensiero utilizzando gli aspetti linguistici lessicali, le regole morfologiche e sintattiche e programmare gli appropriati schemi per l’articolazione. Anche gli aspetti legati alla comprensione entrano in gioco, includendo la percezione uditiva fonemica, la capacità di decodificare e categorizzare i fonemi della lingua italiana, la capacità di analisi e comprensione del messaggio e la decodifica degli aspetti lessicali e delle regole morfo-sintattiche.

Il Disturbo Specifico di Linguaggioè caratterizzato da una difficoltà linguistica che si manifesta in assenza di deficit percettivi, sensoriali e danni neurologici e in presenza di uno sviluppo cognitivo ed affettivo adeguato.

I bambini con disturbo specifico di linguaggio presentano difficoltà di vario grado nella produzione verbale e/o nella comprensione verbale in una o in tutte le componenti del linguaggio, fonologica, morfosintattica, lessicale, semantica e pragmatica.

Le manifestazionipossono essere:

-disturbo specifico dell’articolazione e dell’eloquio. L’acquisizione delle abilità di produzione dei suoni verbali è ritardata o deviante con conseguente difficoltà nell’efficacia comunicativa del bambino.

disturbo del linguaggio espressivo. La capacità di esprimersi tramite il linguaggio è marcatamente al di sotto del livello raggiunto dai coetanei, ma la comprensione è nella norma.

-disturbo della comprensione e del linguaggio espressivo.

A differenza del disturbo specifico del linguaggio, il parlatore tardivosviluppa  il linguaggio tra i 24 e i 36 mesi, un’età in cui la maggior parte dei bambini è già in grado di utilizzarlo come strumento per comunicare verbalmente. Non presenta  particolari deficit nell’area percettiva, cognitiva e relazionale. Mostra un ritardo nella partenza ma ritmo di sviluppo adeguato.

Indicatori per stabilire le condizioni a rischio:

-vocabolario a 18/23 mesi < 10 parole

-vocabolario a 24/34 mesi <50 parole

-intelligibilità <50% (chiarezza e correttezza nella pronuncia)

-ritardo nella comprensione di 6 mesi.

Il disturbo di linguaggio può essere evidenziato quindi a partire dai 36-48 mesi, ma già dai 24 mesici sono degli indicatori che potrebbero portarvi  a pensare che il vostro bambinosviluppi in seguito un disturbo di linguaggio.

In questi casi varrebbe la pena chiedere una consulenza specialistica logopedica  al fine di individuare il tipo di problematica presentata dal bambino, ovvero se ci si trovi di fronte ad un ritardo di linguaggio oppure ad un disturbo specifico. E’ importante sottolineare, però, che  non tutti i bambini che presentano delle particolarità linguistiche a 24 mesi , possono evolvere in bambini che  presenteranno  un disturbo di linguaggio; questo perché nel corso dello sviluppo, ma  soprattutto a  questa età così precoce, vi  è molta    variabilità individuale.   Una presa in carico precoce  consente innanzitutto   di monitorare l’evoluzione linguistica del bambino, tipica o atipica che sia, in modo da intervenire il più precocemente possibile, con una presa in carico indiretta rivolta ai genitori che preveda incontri periodici e ravvicinati per dare indicazioni e suggerimenti al fine di stimolare il bambino  nel modo più adeguato e mirato possibile e/o una presa in carico diretta con proposte riabilitative verso il bambino.

Se il bambino, che presenta uno sviluppo del linguaggio atipico, ha più di 36 mesi,  diventa fondamentale per luiuna   valutazionelogopedica, che prevede una prima fase di osservazione non strutturata, finalizzata ad entrare in relazione con lui al fine di favorire la produzione spontanea di enunciati. Successivamente è prevista la somministrazione di test standardizzati più idonei a individuare e/o confermare un disturbo specifico di linguaggio.

Al termine della valutazione si procede alla stesura del progetto riabilitativo, elaborato dall’equipe riabilitativa, coordinata dal clinico responsabile del caso e del programma riabilitativo, inteso come l’insieme delle aree d’intervento specifiche, finalizzato al recupero delle competenze del linguaggio deficitarie.

I DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO

I Disturbi Evolutivi Specifici dell’Apprendimento (DSA) sono un gruppo eterogeneo di disturbi manifestati da significative difficoltà nell’acquisizione e nell’uso di abilità di ascolto, espressione orale, lettura, ragionamento e matematica, presumibilmente dovuti a disfunzioni del sistema nervoso centrale.

Va precisato che il termine “Disturbo Specifico dell’Apprendimento” fa riferimento ad una ben precisa categoria diagnostica dal punto di vista clinico e scientifico, identificata da precisi criteri oggettivi e valutabili e pertanto va distinto dalla più generica espressione “difficoltà di apprendimento” che include più sommariamente tipologie molto diverse di difficoltà che si possono manifestare nell’ambito scolastico. La principale caratteristica della definizione di questo disturbo consiste nella “specificità”, intendendo che tale disturbo è riferito ad uno specifico dominio di abilità, è dunque circoscritto, mentre rimane intatto il funzionamento intellettivo generale.

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento possono dunque riguardare un ambito specifico, come lettura, scrittura o calcolo,anche se nella pratica clinica è più frequente incontrare l’associazione di più deficit (ad esempio disturbo specifico di lettura, chiamato anche Dislessia e specifico di scrittura chiamato Disgrafia). Si tratta comunque di disturbi distinti, ognuno con una propria fisionomia e per la descrizione specifica.

Cos’è la Dislessia

Disabilità specifica dell’apprendimento di origine neurobiologica caratterizzata dalla difficoltà ad effettuare una letturaaccurata e/o fluente.

Cos’è la Disortografia

Disturbo della scritturain cui l’espressione dei contenuti per forma, sintassi e correttezza grammaticale (ortografia), appare inferiore a quanto atteso dal soggetto per età, intelligenza e scolarità

Che cos’è la Disgrafia

Si riferisce alla scrittura come puro grafismo.

Si caratterizza come una difficoltà specifica nella riproduzione dei segni alfabetici e numerici il cui tracciato appare: incerto,irregolare nella forma e nella dimensione, inadeguato in tutto o in parte ai modelli.

Nella disgrafia si hanno omissioni di lettere o segni (apostrofi, accenti), mentre nella disortografia si hanno errori nelle regole grammaticali e sintattiche.

Che cos’è la Discalculia

Disturbo relativo all’apprendimento del sistema dei numeri e dei calcoliche si manifesta nonostante un quadro cognitivo nella norma, assenza di danni neurologici e un ambiente culturale e familiare favorevole.

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